Nella settimana trascorsa sono continuati i test su CAOS su due fronti uno riguardante la messa a punto dello strumento e l'altro l'interfaccia con il telescopio.
Per ciò che riguarda il primo punto, agendo sui vari meccanismi di posizionamento delle ottiche, si è proceduto al centraggio (ancora non definitivo) dello spettro sul CCD. Dopo alcune procedure di fuocheggiamento si è proceduto ad una misura provvisoria della risoluzione che è risultata essere 30000 ovvero il valore nominale da disegno ottico.
Riguardo al secondo punto si è riusciti a mettere a punto un sistema per individuare la posizione della fibra nel campo della camera di guida in maniera da effettuare durante il puntamento del telescopio il giusto centraggio. Si è riscontrato un problema nell'accoppiamento ottico tra camera di guida e fibra che richiederà una modifica di tale ottica.
Le ultime prove sono state dedicate al sistema di autoguida. In figura uno è mostrata la schermata del sistema di autoguida in funzione. In particolare la stella (HD218154) sul display ha una V=7.1 (ma solo il 10% della luce totale arriva alla camera di guida). La doppia immagine è dovuta alla seconda riflessione sul beam splitter.
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| Figura 1. Autoguida CAOS in funzione (leggi testo per spiegazione) |
Le figure successive mostrano le prestazioni del sistema di autoguida. In particolare la figura 2 mostra le correzioni in RA e DEC con autoguida ed il comportamento del telescopio senza autoguida. Le correzioni dell'autoguida si riferiscono a due puntamenti (il primo di 8 minuti su una stella, Deneb, di V=1.25, il secondo di 13 minuti sulla stella di figura 1), il comportamento senza puntamento si riferisce ad un tracking di 4 minuti circa.
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| Figura2. Prestazioni autoguida (leggi testo per spiegazione) |
La figura successiva mostra il comportamento in funzione del tempo delle correzioni in RA e DEC per HD218154.
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| Figura3.Correzioni in RA e DEC in funzione del tempo |





