venerdì 14 settembre 2012

Prove Autoguida CAOS

Nella settimana trascorsa sono continuati i test su CAOS su due fronti uno riguardante la messa a punto dello strumento e l'altro l'interfaccia con il telescopio. 

Per ciò che riguarda il primo punto, agendo sui vari meccanismi di posizionamento delle ottiche, si è proceduto al centraggio (ancora non definitivo) dello spettro sul CCD. Dopo alcune procedure di fuocheggiamento si è proceduto ad una misura provvisoria della risoluzione che è risultata essere 30000 ovvero il valore nominale da disegno ottico.

Riguardo al secondo punto si è riusciti a mettere a punto un sistema per individuare la posizione della fibra nel campo della camera di guida in maniera da effettuare durante il puntamento del telescopio il giusto centraggio. Si è riscontrato un problema nell'accoppiamento ottico tra camera di guida e fibra che richiederà una modifica di tale ottica. 

Le ultime prove sono state dedicate al sistema di autoguida. In figura uno è mostrata la schermata del sistema di autoguida in funzione. In particolare la stella (HD218154) sul display ha una V=7.1 (ma solo il 10% della luce totale arriva alla camera di guida). La doppia immagine è dovuta alla seconda riflessione sul beam splitter. 

Figura 1. Autoguida CAOS in funzione (leggi testo per spiegazione)
  Le figure successive mostrano le prestazioni del sistema di autoguida. In particolare la figura 2 mostra le correzioni in RA e DEC con autoguida ed il comportamento del telescopio senza autoguida. Le correzioni dell'autoguida si riferiscono a due puntamenti (il primo di 8 minuti su una stella, Deneb, di V=1.25, il secondo di 13 minuti sulla stella di figura 1), il comportamento senza puntamento si riferisce ad un tracking di 4 minuti circa.
Figura2. Prestazioni autoguida (leggi testo per spiegazione)
La figura successiva mostra il comportamento in funzione del tempo delle correzioni in RA e DEC per HD218154.
Figura3.Correzioni in RA e DEC in funzione del tempo








mercoledì 5 settembre 2012

Prima Luce CAOS

Ieri notte CAOS ha visto la prima luce al telescopio!

Fig.1 Il brindisi accanto lo spettro di Deneb




Dopo aver montato l'interfaccia CAOS al telescopio lunedi mattina, nella nottata di ieri abbiamo ottenuto la prima luce dello spettrografo CAOS. Abbiamo scelto due stelle molto brillanti (Vega e Deneb) per le operazioni di centraggio sulle fibre e per la corrispondenza con la posizione sulla camerina di guida. Abbiamo ottenuto un certo numero di spettri delle due stelle e nei prossimi giorni metteremo sul blog qualche spettro estratto e calibrato in lunghezza d'onda con qualche informazione in più.
Fig.2 Spettro di Deneb su DS9

Fig.3 Interfaccia utente programma di autoguida
 Rimane ancora lavoro da fare nell'immediato: sull'interfaccia al telescopio per migliorare l'accoppiamento ottico con la camera di guida (per adesso fuori fuoco); sull'ottimizzazione del fuoco e centraggio dello spettro; sull'interfaccia utente dello spettrografo.
Vi terremo aggiornati...

venerdì 31 agosto 2012

Habemus Echelle

Dopo la "lunga" pausa estiva i lavori per l'integrazione ed il commissioning di CAOS sono ripresi durante le scorse settimane. Sono stati completati una serie di lavori sull'hardware ed il software della movimentazione. In particolare: il cablaggio degli switch di fine corsa del polarimetro; la sostituzione e test della scheda di controllo della OWIS per la movimentazione del polarimetro; il montaggio dello specchietto delle lampade di calibrazione con test della relativa movimentazione; ed il software per la gestione dell'accensione e spegnimento del gruppo lampade. 
Nella settimana corrente si è quindi passati al lavoro di messa a punto dello spettografo. Prima di procedere all'integrazione del reticolo echelle sono state eseguite operazioni di messa a fuoco e centraggio dello spettro sul CCD utilizzando il solo prisma. Le fibre sono state montate definitivamente sulla interfaccia al telescopio permettendo di testare la funzionalità del sistema di calibrazione.
Stanotte infine si è proceduto a montare il reticolo echelle. La figura 1 illustra alcune delle fasi dell'operazione.


Figura 1. Fasi montaggio dell'echelle
Utilizzando le lampade del sistema di calibrazione abbiamo iniziato le operazioni di centraggio e messa a fuoco. La figura 2 mostra infine una immagine dello spettro della Luna ottenuta in maniera spartana utilizzando la fibra del gruppo lampade per alimentare lo spettrografo posta sul fuoco di uno dei telescopi di guida del 91 cm.
 
Figura 2. Spettro della Luna.
La prima luce nei prossimi giorni!!!


giovedì 17 maggio 2012

Montate le Fibre

Lunedì 14 maggio sono state montate le fibre ottiche che alimenteranno CAOS. Le fibre adesso collegano l'interfaccia optomeccanica con il telescopio, attualmente montata alla culatta del 91 cm, con l'ottica di preslit sul banco ottico di CAOS.
Ulteriore passo avanti è stato il raggiungimento delle prestazioni nominali di fuoco nel run di test dello stesso giorno.
Prossimo run venerdì 18 maggio. Speriamo di montare l'echelle, di avere in linea le lampade di calibrazione e provare l'autoguida... ambizioso no?
Figura 1. Le fibre illuminate così come si vedono all'uscita dell'ottica di preslit

martedì 8 maggio 2012

Aggiornamenti al 7 maggio

Giorno 4 si è ritornati a lavorare sull'integrazione di CAOS, in particolare, autoguida e fuocheggiamento.
L'autoguida non è ancora a punto rimangono da risolvere problemi in declinazione. 
Le operazioni di fuocheggiamento sono proseguite utilizzando la fibra di CAOS montata su banco ottico ed alimentata con led. Non siamo ancora alle prestazioni nominali ma dovremmo risolvere con il prossimo run di test.

Giorno 7 abbiamo montato un pulsante di marcia-arresto che ci ha consentito di sostituire la valvola manuale che isolava il criostato di CAOS con una elettrovalvola. La valvola viene avviata manualmente ma si chiude in maniera automatica in caso di mancanza di energia elettrica. La riapertura si effettua al ritorno della corrente elettrica riarmando manualmente il pulsante di marcia-arresto. Questo dispositivo è una misura di sicurezza che serve a proteggere il criostato ed il rivelatore da variazioni improvvise di pressione nel caso di mancanza di energia elettrica.

In figura 1 una immagine dello spettrografo CAOS ottenuta con la telecamera a raggi infrarossi posta all'interno del box.


Figura 1. CAOS visto dalla telecamera a raggi infrarossi. Sono visibili sullo sfondo uno degli specchi, in primo piano il prisma (entrambi protetti dalla polvere), il criostato con la camera montata di fronte ad esso, l'ottica di preslit con la fibra.

lunedì 30 aprile 2012

Riprese attività integrazione CAOS

Giorno 26 e 27 aprile sono riprese le attività di integrazione di CAOS@SLN.
E' stata ripristinata la situazione al momento delle interruzioni delle attività in Dicembre. Le prove effettuate sono state soddisfacenti. Gli specchi parabolici sono allineati ed alcune prove di fuoco sono state effettuate inserendo il prisma ed illuminando il sistema con una sorgente a LED bianchi.
Sono iniziati i test del sistema di autoguida che era stato provato l'anno passato. Il software di gestione della camera CCD di guida funziona correttamente, così come l'interfaccia IDL ed i software di comunicazione tra le varie parti. Abbiamo rideterminato la scala ed il tilt della camera (0.3 arcsec/pixel e circa 3 gradi) osservando un sistema binario. Il test dell'autoguida però non è andato a buon fine. Gli offset inviati alla scheda Galil non vengono interpretati correttamente e bloccano il tracking del telescopio... Dato che l'autoguida nei test precedenti funzionava, vedremo di capire cosa è stato cambiato o nella parte telescopio o nella parte guida per risolvere il problema...